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Struttura URL

Elenco degli indirizziClassificare i problemiDecidere cosa cambiare

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Indirizzi delle pagine brevi e leggibili, cambiati senza perdere visite.

150 € per sito/per batch 190 €

Prezzi di lancio, per gli ordini fino al 15 aprile 2027

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Prezzi finali. Non paghi niente adesso: dal carrello prenoti, ed è gratuito.

Si paga con bonifico, in tre rate: all'ordine, alla prima versione e alla consegna.

È compreso anche nel pacchetto Digital presence e local SEO · Completo.

Cosa ricevi

  • Indirizzi delle pagine brevi, leggibili e stabili
  • Una sola versione del sito raggiungibile
  • Ogni indirizzo cambiato con il rimando automatico al nuovo, così non si perdono visite
  • Collegamenti interni e sitemap aggiornati
  • La tabella vecchio → nuovo indirizzo, con i controlli fatti
  • La regola scritta per gli indirizzi delle pagine future

Come lo faccio

Gli indirizzi delle pagine devono essere brevi, leggibili e stabili. Si cambiano solo quando il guadagno lo giustifica, e ogni cambio ha il suo redirect, così non si perde niente.

  1. Elenco degli indirizziRaccolgo tutti gli indirizzi del sito con un crawler.Perché conta: Senza l'elenco completo qualche vecchio indirizzo resta senza rimando.
  2. Classificare i problemiSegno maiuscole, trattini bassi, parametri inutili, numeri e date, parole doppie e versioni duplicate del sito: http e https, con e senza www, barra finale.Perché conta: Due versioni dello stesso indirizzo per Google sono due pagine, e si dividono i segnali.
  3. Decidere cosa cambiareCambio solo gli indirizzi davvero illeggibili o sbagliati, e mai senza motivo forte le pagine con molti link esterni.Perché conta: Le parole chiave nell'indirizzo hanno un effetto minimo: cambiare indirizzi che vanno bene costa più di quanto rende.
  4. La tabella e i redirectPreparo la tabella vecchio indirizzo e nuovo indirizzo, la approvi tu, e poi imposto i redirect permanenti lato server.Perché conta: Cambiare un indirizzo senza redirect è l'errore più costoso della SEO: si perdono visite e link.
  5. Aggiornare tutto il restoAggiorno link interni, canonical e sitemap con i nuovi indirizzi.Perché conta: Link interni che passano dai redirect rallentano Google e i visitatori.
  6. Controllo e osservazioneControllo che ogni vecchio indirizzo rimandi al nuovo in un solo salto e che il nuovo risponda correttamente; seguo il rapporto di Search Console per 4 settimane.Perché conta: Una catena di redirect o un rimando sbagliato si scopre solo controllando indirizzo per indirizzo.

Le tecniche che uso

Slug
La parte finale dell'indirizzo che dice di cosa parla la pagina, in minuscolo e con i trattini: /servizi/impianti-fotovoltaici.
Redirect 301
Il rimando permanente lato server dal vecchio al nuovo indirizzo; Google lo considera il segnale più sicuro di spostamento.
Redirect chain
Una catena di rimandi da A a B a C: la evito, ogni vecchio indirizzo va alla destinazione in un salto.
Versione canonica del dominio
Una sola versione del sito, in https, con o senza www; le altre rimandano lì.

Cosa comprende il prezzo

Sempre: La classificazione dei problemi, la tabella vecchio e nuovo indirizzo, i redirect lato server, link interni, canonical e sitemap aggiornati, il controllo di ogni rimando, la regola scritta per gli indirizzi futuri.

Fino a: Fino a 30 indirizzi da cambiare per lotto, l'osservazione del rapporto di Search Console per 4 settimane.

Se serve di più: La sitemap rifatta da zero è Sitemap; i canonical sono Canonical; gli errori di scansione sono Correzione errori di scansione; un cambio di dominio o di piattaforma ha un prezzo a parte.

La modifica compresa: Ogni servizio comprende un giro di modifiche: guardiamo insieme la prima versione, mi scrivi in un elenco quello che non va e lo riadatto. Le modifiche in più, o le cose aggiunte dopo, si pagano a parte, con il costo scritto prima, nella lettera d'incarico.

Tempi: Seguo i dati di Google per 4 settimane dopo i cambi.

La call di presentazione: Una call di presentazione per ordine, per tutto il lotto: cosa è cambiato e perché i vecchi indirizzi funzionano ancora.

I controlli prima della consegna
  • Ogni vecchio indirizzo rimanda al nuovo con un 301, in un solo salto.
  • Nessun link interno punta a un indirizzo vecchio.
  • La sitemap contiene solo i nuovi indirizzi.
  • Si raggiunge una sola versione del dominio.
  • Fra le pagine nuove non ci sono indirizzi con maiuscole o trattini bassi.
Gli errori che evito
  • Cambiare indirizzi senza redirect: si perdono le visite e i link accumulati negli anni.
  • Redirect a catena: ogni salto rallenta e disperde.
  • Rimandare tutto alla home: ogni vecchia pagina va alla nuova più simile, altrimenti Google lo tratta come una pagina inesistente.
  • Cambiare indirizzi per inseguire la parola chiave su pagine che già vanno bene: il guadagno è minimo, il rischio no.

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