Gestione budget e bidding
Controllo della spesaRisultati per campagnaGoogle
Gestione budget e bidding
Ogni settimana controllo dove va il budget dei tuoi annunci e lo sposto da ciò che non rende a ciò che rende.
490 € al mese 640 €
Prezzi di lancio, per gli ordini fino al 15 aprile 2027
PrenotaPrezzi finali. Non paghi niente adesso: dal carrello prenoti, ed è gratuito.
Cosa ricevi
- Un controllo ogni settimana della spesa e dei risultati di ogni campagna
- Il budget spostato da ciò che non rende a ciò che rende, a piccoli passi per non far ripartire l'apprendimento
- La spesa del mese tenuta in linea con il piano, con uno scarto di non oltre il 10%, salvo decisioni prese con te
- Immagini e testi nuovi a calendario, quando quelli vecchi si stancano
- Ogni settimana una nota breve su cosa ho visto e cambiato; ogni mese il report con il registro delle modifiche
Come lo faccio
Gestire le campagne vuol dire guardarle con regolarità e toccarle poco, a piccoli passi, per non rimettere ogni volta l'algoritmo al punto di partenza. Il lavoro è una routine settimanale fissa, con ogni modifica scritta e il suo motivo.
- Controllo della spesaOgni settimana confronto la spesa con il piano del mese.Perché conta: Una spesa che corre troppo a inizio mese lascia le ultime settimane senza budget.
- Risultati per campagnaCosto per contatto, per cliente e ritorno contro gli obiettivi, su finestre di almeno 7 giorni e tenendo conto del ritardo di conversione.Perché conta: Due giorni di dati raccontano il caso, non l'andamento.
- GoogleTermini di ricerca e nuove esclusioni, quota impressioni persa per budget o per ranking, rapporto sugli asset, suggerimenti letti e non applicati alla cieca.Perché conta: La quota persa per budget e quella persa per ranking chiedono rimedi opposti: confonderle significa sbagliare intervento.
- MetaStato di apprendimento, frequenza, tasso di clic in calo, costo per risultato in crescita, rendimento per creatività.Perché conta: Una frequenza che sale con il clic che scende è il segno di creatività stanche.
- Decisioni a piccoli passiBudget spostato dalle campagne peggiori alle migliori a scatti contenuti, spegnimento di ciò che supera le soglie, nuove creatività a calendario, esclusioni aggiornate.Perché conta: Portare un budget al doppio in un giorno riapre l'apprendimento e i costi saltano.
- Registro delle modificheData, cosa, perché, risultato atteso, per ogni intervento.Perché conta: Senza registro, dopo un mese nessuno sa perché un numero è cambiato.
- Ogni meseEsito dei contatti con te, revisione degli obiettivi, piano del mese dopo.Perché conta: Senza l'esito dei contatti si ottimizza sul costo per contatto e non su quanti diventano clienti.
Le tecniche che uso
- Pacing
- Il controllo del ritmo di spesa rispetto al piano. Lo tengo entro il 10% salvo una decisione scritta.
- Smart Bidding
- Le offerte automatiche di Google: massimizzare mentre si impara, CPA o ROAS target quando i dati sono stabili.
- Impression share
- La quota di volte in cui l'annuncio compare rispetto a quante poteva. Se si perde per budget serve più budget, se si perde per ranking servono annunci o pagine migliori.
- Conversion lag
- Il ritardo fra il clic e la conversione. Per questo non si giudicano gli ultimi giorni come se fossero chiusi.
- Creative fatigue
- Il calo di una creatività vista troppe volte dallo stesso pubblico. Lo prevengo con creatività nuove ogni 2-4 settimane.
- Change log
- Il registro delle modifiche, con data e motivo di ognuna.
Cosa comprende il prezzo
Sempre: Ogni settimana: controllo della spesa, risultati per campagna, controlli Google e Meta, decisioni, registro. Ogni mese: esito dei contatti, revisione degli obiettivi, piano del mese dopo.
Fino a: Un account Google e uno Meta con fino a 4 campagne attive in tutto, un controllo a settimana, fino a 4 creatività nuove al mese dai materiali che hai.
Se serve di più: Più campagne hanno un prezzo a parte; il report mensile è il servizio Report campagne; il lavoro mirato sui costi lungo tutta la catena è Ottimizzazione CPA/CPL/ROAS; la produzione di creatività è la categoria 10. Il budget lo paghi tu alle piattaforme.
Non compreso: Il budget della pubblicità, pagato da te direttamente alla piattaforma.
La modifica compresa: Ogni servizio comprende un giro di modifiche: guardiamo insieme la prima versione, mi scrivi in un elenco quello che non va e lo riadatto. Le modifiche in più, o le cose aggiunte dopo, si pagano a parte, con il costo scritto prima, nella lettera d'incarico.
La call di presentazione: Una call di presentazione al mese di 20 minuti: dove è andato il budget, cosa ho cambiato e perché.
I controlli prima della consegna
- La spesa è entro il 10% del piano.
- Ogni campagna è confrontata con il suo obiettivo.
- Termini di ricerca ed esclusioni sono rivisti su Google.
- Frequenza e apprendimento sono controllati su Meta.
- Gli spostamenti di budget sono a piccoli passi.
- Le creatività nuove sono in calendario.
- Il registro delle modifiche è aggiornato.
- L'esito dei contatti del mese è raccolto.
Gli errori che evito
- Modifiche ogni giorno: l'apprendimento ricomincia ogni volta.
- Aumenti di budget del 100% in un giorno.
- Applicare tutti i suggerimenti della piattaforma.
- Guardare due giorni di dati.
- Dimenticare la qualità dei contatti.