Far tornare i clienti · Reporting mensile

Report open/click/conversion

Export dallo stesso periodoPulizia e calcoliSalute di lista e dominio

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Report open/click/conversion

Ogni mese una pagina che dice quanto hanno reso le tue email, quanto è in salute la lista degli iscritti e cosa si cambia.

150 € al mese 190 €

Prezzi di lancio, per gli ordini fino al 15 aprile 2027

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Prezzi finali. Non paghi niente adesso: dal carrello prenoti, ed è gratuito.

Cosa ricevi

  • Ogni mese una pagina (o un cruscotto) con i numeri di ogni invio e di ogni email automatica: consegnate, clic, disiscrizioni, segnalazioni, vendite
  • Le aperture indicate come numero indicativo, perché alcuni programmi di posta le gonfiano
  • La salute della lista: nuovi iscritti, usciti, da dove arrivano
  • La salute del tuo dominio: segnalazioni di spam e autenticazione (se lo strumento gratuito di Google non è attivo, il primo mese lo attiviamo insieme; con liste piccole Google non mostra i dati e guardo le segnalazioni del tuo strumento email)
  • Il confronto con il mese prima e con lo stesso mese dell'anno prima
  • Tre righe in fondo: cosa è andato meglio, cosa peggio, cosa cambio

Come lo faccio

Un report email serve se in una pagina dice quanto hanno reso gli invii, quanto è sana la lista e il dominio, e cosa si cambia il mese dopo. Si confronta con il tuo passato, non con le medie di internet.

  1. Export dallo stesso periodoEsporto i dati di invii e flussi dalla piattaforma, le conversioni da Google Analytics e la salute del dominio da Postmaster Tools, tutti sullo stesso periodo.Perché conta: Fonti su periodi diversi producono numeri che non tornano.
  2. Pulizia e calcoliUnisco i dati e calcolo i tassi sulle email consegnate, il fatturato per destinatario e la crescita netta della lista.Perché conta: Tassi calcolati sugli inviati invece che sui consegnati nascondono i problemi di recapito.
  3. Salute di lista e dominioMetto nel report nuovi iscritti, usciti, rimbalzi, inattivi, tasso di spam e stato dell'autenticazione.Perché conta: Il tasso di spam ignorato si nota solo quando le email hanno già smesso di arrivare.
  4. ConfrontiConfronto con il mese prima e con lo stesso mese dell'anno prima.Perché conta: Il confronto con le medie del settore non tiene conto della tua lista e porta a obiettivi sbagliati.
  5. Tre righe di decisioneIn fondo scrivo cosa è andato meglio, cosa peggio e cosa si cambia il mese dopo. Decidi tu.Perché conta: Un report senza decisione si guarda e si archivia.
  6. ConsegnaTi mando la pagina, o il cruscotto, e se serve ne parliamo in una breve call.Perché conta: Un report che arriva quando capita smette presto di essere letto.

Le tecniche che uso

Click-through rate
I clic unici sulle consegnate: la metrica principale, al posto delle aperture.
Open rate indicativo
Le aperture ci sono, ma segnate come indicative, perché la protezione della privacy di Apple Mail le gonfia.
Revenue per recipient
Il fatturato diviso per i destinatari, letto dalla piattaforma e da Google Analytics con i parametri UTM.
Spam rate
La quota di email segnalate come spam, letta in Postmaster Tools: sotto lo 0,1%, mai allo 0,3%.
Crescita netta della lista
Nuovi iscritti meno usciti, con le fonti dei nuovi.

Cosa comprende il prezzo

Sempre: Ogni mese: i dati di tutti gli invii e i flussi, la salute della lista e del dominio, il confronto con il mese prima e l'anno prima, le tre righe di decisione, la pagina o il cruscotto.

Fino a: Una piattaforma email, Google Analytics e Postmaster Tools come fonti, una pagina al mese, una call breve se serve.

Se serve di più: Un cruscotto costruito da zero in Looker Studio è Dashboard report; il report commerciale che unisce email, CRM e vendite è Report commerciale. Se il tasso di spam sale, la diagnosi è Miglioramento deliverability.

La modifica compresa: Ogni servizio comprende un giro di modifiche: guardiamo insieme la prima versione, mi scrivi in un elenco quello che non va e lo riadatto. Le modifiche in più, o le cose aggiunte dopo, si pagano a parte, con il costo scritto prima, nella lettera d'incarico.

Tempi: Ogni mese entro una data fissa.

La call di presentazione: Una call di presentazione al mese, breve e quando serve: come leggere la pagina in due minuti e cosa cambio il mese dopo.

I controlli prima della consegna
  • Tutte le fonti coprono lo stesso periodo.
  • I tassi sono calcolati sulle email consegnate.
  • Le aperture sono segnate come indicative.
  • Ci sono la salute della lista e quella del dominio.
  • C'è il confronto con il mese prima e l'anno prima.
  • In fondo ci sono le tre righe di decisione.
Gli errori che evito
  • Un report fatto di aperture: misura una cosa che oggi è gonfiata.
  • Confronti con le medie di internet invece che con il tuo passato: obiettivi che non c'entrano con la tua lista.
  • Nessuna decisione in fondo: il report si archivia senza cambiare niente.
  • Ignorare il tasso di spam finché non è troppo tardi.

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