A/B test oggetto email
IpotesiVariantiImpostazione e campione
A/B test oggetto email
Si provano due o più oggetti dell'email per capire quale fa aprire di più.
150 € per test 190 €
Prezzi di lancio, per gli ordini fino al 15 aprile 2027
PrenotaPrezzi finali. Non paghi niente adesso: dal carrello prenoti, ed è gratuito.
Si paga con bonifico, in tre rate: all'ordine, alla prima versione e alla consegna.
È compreso anche nel pacchetto Retention e growth marketing · Completo.
Cosa ricevi
- Un'ipotesi scritta prima del test, così il risultato insegna qualcosa
- Due versioni dell'oggetto (tre solo se la lista è grande), diverse solo in quel punto
- La decisione presa sui clic e non solo sulle aperture, che oggi alcuni programmi di posta gonfiano
- Il calcolo di quanti contatti servono, e un test dichiarato «indicativo» se la lista è piccola: per decidere sui clic spesso servono decine di migliaia di contatti per versione, quindi con le liste più piccole si ripete la prova su più email
- Un resoconto di una pagina, che si apre anche dal telefono e si stampa, e il registro dei test aggiornato, con la regola per i tuoi oggetti
Come lo faccio
Un test sull'oggetto insegna qualcosa se parte da un'ipotesi scritta, cambia una cosa sola e si decide sui clic. Test dopo test si costruisce una regola per gli oggetti della tua lista.
- IpotesiScrivo in una frase cosa mi aspetto, per esempio «un oggetto con il beneficio concreto porta più clic di uno con la curiosità». Deve potersi smentire.Perché conta: Senza ipotesi si sceglie un vincitore ma non si impara niente per il prossimo invio.
- VariantiScrivo 2 oggetti, 3 solo se la lista è grande, diversi solo nel punto dell'ipotesi. Mittente, orario e contenuto restano uguali.Perché conta: Cambiare due cose insieme non dice cosa ha fatto la differenza.
- Impostazione e campioneImposto la percentuale di test (per esempio 2 gruppi del 10-20%), la metrica e la durata, e calcolo se il campione basta.Perché conta: Decidere su poche centinaia di contatti trasforma il caso in una regola.
- Invio e letturaDopo l'attesa leggo aperture e clic per variante, la differenza e la significatività, e scrivo la decisione.Perché conta: Le aperture da sole sono gonfiate: un oggetto può «vincere» senza portare un clic in più.
- RegistroAggiungo una riga al registro dei test: ipotesi, numeri, decisione, cosa si è imparato.Perché conta: Senza registro lo stesso test si rifà fra sei mesi.
Le tecniche che uso
- A/B test
- Due versioni mandate a due gruppi scelti a caso, per confrontarle a parità di tutto il resto.
- Ipotesi falsificabile
- Una frase che il test può smentire, scritta prima dell'invio.
- Significatività statistica
- Il calcolo che dice se la differenza è abbastanza grande da non essere caso. Con liste piccole il test si dichiara «indicativo» e si ripete su più invii.
- Click-through come metrica
- Decido sui clic, o almeno controllo che i clic confermino le aperture, perché la protezione della privacy di Apple Mail gonfia le aperture.
- Registro dei test
- Il foglio che accumula ipotesi e risultati, da cui nasce la regola per gli oggetti.
Cosa comprende il prezzo
Sempre: Per ogni test: l'ipotesi, le varianti, l'impostazione nella piattaforma, il calcolo del campione, la lettura con la decisione scritta e la riga nel registro.
Fino a: Una variabile, fino a 3 varianti su liste grandi, su un invio già previsto.
Se serve di più: L'invio su cui si fa il test è un servizio a parte (Newsletter periodica-Email educational). Il test sul contenuto è A/B test contenuti email, quello sulle pagine del sito Test di varianti pagina.
La modifica compresa: Ogni servizio comprende un giro di modifiche: guardiamo insieme la prima versione, mi scrivi in un elenco quello che non va e lo riadatto. Le modifiche in più, o le cose aggiunte dopo, si pagano a parte, con il costo scritto prima, nella lettera d'incarico.
La call di presentazione: Una call di presentazione per ordine, che presenta tutti i test insieme: chi ha vinto, quanto è affidabile il risultato e cosa cambia negli oggetti.
I controlli prima della consegna
- L'ipotesi è scritta prima del test.
- Cambia una sola variabile.
- Il campione è calcolato, e il test è dichiarato «indicativo» se la lista è piccola.
- La decisione è presa sui clic o confermata dai clic.
- C'è una riga nuova nel registro dei test.
Gli errori che evito
- Cambiare due cose insieme: non si sa cosa ha vinto.
- Decidere su 200 contatti come se fosse una legge: il risultato è spesso caso.
- Fidarsi solo delle aperture: sono gonfiate da alcuni programmi di posta.
- Non scrivere il risultato: si rifà lo stesso test fra sei mesi.
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