Newsletter periodica
Obiettivo e segmentoRaccolta dei contenutiScrittura e oggetto
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Un'email regolare che porta qualcosa di utile, così chi ti conosce non si dimentica di te.
110 € per invio 140 €
Prezzi di lancio, per gli ordini fino al 15 aprile 2027
2 al prezzo di 1
PrenotaPrezzi finali. Non paghi niente adesso: dal carrello prenoti, ed è gratuito.
Si paga con bonifico, in tre rate: all'ordine, alla prima versione e alla consegna.
È compreso anche nel pacchetto Retention e growth marketing · Essenziale.
Cosa ricevi
- Ogni invio scritto dai fatti veri della tua attività, con una proposta sola
- L'oggetto scelto fra cinque proposte
- Ogni invio provato su telefono e computer prima di partire, e approvato da te
- I link misurati, per sapere cosa porta visite e richieste
- Dopo ogni invio una riga di resoconto: clic, richieste, cosa ho imparato
Come lo faccio
Una newsletter tiene viva la lista se porta qualcosa di utile prima di chiedere, ha una sola azione principale e arriva con regolarità. Ogni invio si scrive con un obiettivo e si chiude con una riga su cosa ha insegnato.
- Obiettivo e segmentoPrima di scrivere fisso in una riga cosa deve succedere (far prenotare, far leggere un articolo) e a chi va l'invio, escludendo chi si è disiscritto o ha segnalato spam.Perché conta: Senza obiettivo l'email diventa un elenco di novità, e chi la legge non sa cosa fare.
- Raccolta dei contenutiMi mandi entro una data fissa del mese notizie, foto, eventi, offerte. Se non arrivano in tempo, uso un contenuto utile già pronto.Perché conta: Senza una scadenza e un contenuto di riserva, la regolarità salta al primo mese pieno di lavoro.
- Scrittura e oggettoScrivo dai tuoi materiali veri, con le informazioni più importanti in alto e una proposta in fondo. Per oggetto e anteprima preparo 5 proposte, e se ne sceglie una.Perché conta: L'oggetto è la sola cosa che si legge prima di decidere se aprire: scriverne uno solo vuol dire non scegliere.
- Impaginazione e link misuratiImpagino sul tuo modello, con testi alternativi alle immagini e un solo pulsante principale. Ogni link porta i parametri UTM per leggere i risultati in Google Analytics.Perché conta: Senza i parametri non si sa quali visite e quali richieste arrivano dalla newsletter.
- Prova e approvazioneMando un invio di prova a me stessi, su telefono e computer, e controllo link, immagini, ortografia e disiscrizione. Poi lo approvi per iscritto.Perché conta: Un link rotto o un prezzo sbagliato arriva a tutta la lista nello stesso momento, e non si può richiamare.
- ProgrammazioneProgrammo l'invio nel giorno e nell'ora fissati e ricontrollo il riepilogo: mittente, segmento, ora.Perché conta: Il segmento sbagliato manda l'offerta a chi non doveva riceverla, ed è un errore che si vede solo a invio fatto.
- Lettura dei risultatiDopo 48-72 ore leggo clic, disiscrizioni, segnalazioni e richieste, e scrivo nel registro degli invii cosa ho imparato.Perché conta: Senza registro ogni invio riparte da zero; con il registro il successivo parte da ciò che ha funzionato.
Le tecniche che uso
- Preheader
- La riga che compare accanto all'oggetto nella casella di posta. La scrivo insieme all'oggetto, perché insieme fanno decidere se aprire.
- Single call to action
- Un solo pulsante che conta. Più inviti nella stessa email si fanno concorrenza, e sul telefono aumentano i tocchi sbagliati.
- Parametri UTM
- Etichette aggiunte ai link, per esempio utm_source=newsletter&utm_medium=email, che dicono a Google Analytics da quale invio arriva ogni visita.
- Registro degli invii
- Un foglio con una riga per invio: oggetto, segmento, clic, disiscrizioni, richieste, una cosa imparata. Serve a confrontare un invio con l'altro, non con le medie di internet.
- Clic al posto delle aperture
- Le aperture sono gonfiate dalla protezione della privacy di Apple Mail, che scarica il contenuto anche se l'email non viene aperta. Per questo guardo clic e richieste.
- Suppression list
- Chi si è disiscritto o ha segnalato spam esce da ogni invio. Google chiede a chi spedisce molto di rispettare le disiscrizioni entro 48 ore e di restare sotto lo 0,1% di segnalazioni.
Cosa comprende il prezzo
Sempre: Per ogni invio: obiettivo e segmento, il testo scritto dai tuoi materiali, 5 proposte di oggetto e anteprima, l'impaginazione sul tuo modello, i link misurati, l'invio di prova, la programmazione e la riga di resoconto dopo 48-72 ore.
Fino a: Un segmento, fino a 3 blocchi di contenuto più la proposta finale, circa 300 parole, un giro di modifiche dopo la tua lettura.
Se serve di più: Il modello grafico della newsletter è il servizio Template newsletter; la divisione dei contatti in gruppi è Segmentazione contatti; il test fra due oggetti è A/B test oggetto email; il riepilogo del mese dei soli invii della newsletter è compreso; il report completo di tutto l'email marketing (automazioni, recapito, lista) è Report open/click/conversion. Un invio da scrivere senza materiali tuoi, partendo da una ricerca, ha un prezzo a parte.
Non compreso: Il costo della piattaforma email, se ne serve una a pagamento.
La modifica compresa: Ogni servizio comprende un giro di modifiche: guardiamo insieme la prima versione, mi scrivi in un elenco quello che non va e lo riadatto. Le modifiche in più, o le cose aggiunte dopo, si pagano a parte, con il costo scritto prima, nella lettera d'incarico.
Tempi: Allo stesso giorno e alla stessa ora ogni volta, con la frequenza che scegliamo insieme.
La call di presentazione: Una call di presentazione al mese, per tutti gli invii del mese: come sono andati confrontati con i precedenti e cosa provo dopo.
I controlli prima della consegna
- Obiettivo e segmento sono scritti, e chi si è disiscritto è escluso.
- C'è una sola azione principale.
- L'oggetto è stato scelto fra 5 proposte, senza maiuscole a raffica né trucchi che portano nello spam.
- Ogni link si apre e porta i parametri di misura.
- L'invio di prova è stato controllato su telefono e computer, disiscrizione compresa.
- Hai approvato l'invio per iscritto.
- Prima di programmare ho ricontrollato mittente, segmento e ora.
- Dopo 48-72 ore c'è una riga nuova nel registro degli invii.
Gli errori che evito
- Solo vendita: dopo qualche invio la lista smette di aprire. Prima viene il contenuto utile, poi la proposta.
- Tre inviti nella stessa email: si fanno concorrenza e nessuno viene seguito.
- Saltare la prova: un link rotto arriva a tutta la lista nello stesso momento.
- Giudicare dalle aperture: sono gonfiate dalla protezione della privacy di Apple Mail, e portano a conclusioni sbagliate.
- Contenuti in ritardo senza un piano di riserva: la regolarità si rompe, e con lei l'abitudine di chi legge.
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