Misurare e crescere · Tracking, GA4 e consenso cookie

Setup Google Tag Manager

Inventario dei codiciAccount e contenitoreInstallazione

Misurare e crescere · Tracking, GA4 e consenso cookie

Setup Google Tag Manager

Lo strumento di Google da cui si gestiscono tutti i codici di misura del sito, in ordine.

230 € 290 €

Prezzi di lancio, per gli ordini fino al 15 aprile 2027

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Prezzi finali. Non paghi niente adesso: dal carrello prenoti, ed è gratuito.

Si paga con bonifico, in tre rate: all'ordine, alla prima versione e alla consegna.

È compreso anche nel pacchetto Digital presence e local SEO · Completo.

Cosa ricevi

  • Il contenitore Google Tag Manager intestato a te, installato una volta su tutto il sito
  • Il consenso ai cookie che parte prima di ogni altro codice
  • I codici di misura già presenti spostati dentro il contenitore, senza doppioni
  • Un ordine chiaro: nomi coerenti, cartelle, versioni con descrizione
  • Il documento del contenitore: cosa c'è dentro e perché
  • L'elenco dei codici tolti dal sito e dove erano

Come lo faccio

Google Tag Manager è il contenitore da cui si gestiscono tutti i codici di misura senza toccare più il sito. Funziona se è installato una volta su tutte le pagine, se ogni codice c'è una volta sola e se il consenso parte prima di tutto il resto.

  1. Inventario dei codiciCon Tag Assistant e il codice della pagina elenco tutti i codici già presenti nel sito, e dove sono: tema, plugin, codice a mano.Perché conta: Un codice dimenticato nel tema, più lo stesso codice in Tag Manager, conta due volte visite e conversioni.
  2. Account e contenitoreAccount e contenitore li crei tu, con il nome del sito, e mi inviti con il permesso di pubblicare.Perché conta: Un contenitore a nome di chi lo installa resta suo, insieme a tutte le regole che contiene.
  3. InstallazioneMetto il primo codice in alto nella head e il secondo subito dopo l'apertura del body, oppure uso l'integrazione ufficiale del tuo CMS, e controllo home, pagina interna e pagina di ringraziamento.Perché conta: Un contenitore solo su alcune pagine dà dati a metà, e nessuno se ne accorge.
  4. Consenso prima di tuttoIl banner o le impostazioni predefinite del consenso partono sull'attivatore di inizializzazione, prima di ogni altro tag; ogni tag non Google richiede il consenso aggiuntivo.Perché conta: Un tag di terze parti che parte prima della scelta del visitatore va contro le regole sui cookie.
  5. Spostamento dei codiciPorto dentro il contenitore i codici esistenti uno alla volta, togliendoli dal tema, e controllo che ognuno compaia una volta sola.Perché conta: Spostare tutto insieme rende impossibile capire quale codice ha smesso di funzionare.
  6. Anteprima, pubblicazione, documentoProvo in modalità Anteprima con e senza consenso, pubblico una versione con nome e descrizione e scrivo il documento del contenitore.Perché conta: Pubblicare senza anteprima porta gli errori direttamente sul sito, davanti ai visitatori.

Le tecniche che uso

Tag, trigger, variable
I tre pezzi del contenitore: il codice da eseguire, la regola che lo fa partire, il dato che usa. Li chiamo con nomi coerenti e li ordino in cartelle.
Consent Initialization
L'attivatore che parte prima di tutti gli altri: lì metto il banner e lo stato predefinito del consenso.
Consent overview
La vista che mostra per ogni tag quale consenso richiede, per controllarli tutti in un colpo d'occhio.
Preview mode
La modalità di prova in cui si vede quali tag partono su ogni pagina, prima di pubblicare.
Versioning
Ogni pubblicazione è una versione con nome e descrizione: se qualcosa si rompe, si sa quando e si torna indietro.

Cosa comprende il prezzo

Sempre: Il contenitore a tuo nome installato su tutte le pagine, le variabili dei clic e dei moduli attive, il consenso sull'attivatore di inizializzazione, la prova in Anteprima con e senza consenso, la prima versione pubblicata e il documento del contenitore.

Fino a: Un sito, con lo spostamento dentro il contenitore di fino a 3 codici già presenti.

Se serve di più: Il banner e il Consent Mode completi sono il servizio Implementazione consent mode base; i codici delle piattaforme pubblicitarie Installazione pixel/tag; gli eventi Configurazione eventi. Più domini o molti codici da spostare hanno un prezzo a parte.

La modifica compresa: Ogni servizio comprende un giro di modifiche: guardiamo insieme la prima versione, mi scrivi in un elenco quello che non va e lo riadatto. Le modifiche in più, o le cose aggiunte dopo, si pagano a parte, con il costo scritto prima, nella lettera d'incarico.

La call di presentazione: Call di presentazione di 15 minuti: cosa c'è nel contenitore e perché da ora ogni codice nuovo si aggiunge lì e non nel sito.

I controlli prima della consegna
  • Account e contenitore sono intestati a te, con il nome del sito.
  • Il codice è nella head e dopo il body su tutte le pagine tipo.
  • Nessun codice è installato due volte, fra tema, plugin e contenitore.
  • Il consenso parte sull'attivatore di inizializzazione e la panoramica del consenso è attiva.
  • Ogni tag non Google richiede il consenso aggiuntivo.
  • La prova in Anteprima è fatta con e senza consenso, e la versione pubblicata ha nome e descrizione.
Gli errori che evito
  • Doppia installazione dello stesso codice: tutti i numeri contano due volte e le decisioni si prendono su dati falsi.
  • Nomi a caso dentro il contenitore: dopo un anno nessuno sa cosa fa «Tag 14» e nessuno osa toglierlo.
  • Codice solo sulla home: le pagine interne, dove avvengono i contatti, restano senza misura.

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