Piano retention
IntervistaI numeri di partenzaI gruppi
Piano retention
Quanti clienti tornano e quanti perdi, e un'azione per ogni gruppo di clienti per farli tornare di più.
590 € 740 €
Prezzi di lancio, per gli ordini fino al 15 aprile 2027
PrenotaPrezzi finali. Non paghi niente adesso: dal carrello prenoti, ed è gratuito.
Si paga con bonifico, in tre rate: all'ordine, alla prima versione e alla consegna.
È compreso anche nel pacchetto Digital presence e local SEO · Completo.
Cosa ricevi
- Un documento di 6-10 pagine sulla retention, cioè su come far tornare i clienti
- I numeri di partenza: quanti clienti tornano, ogni quanto, quanti ne perdi e quanto vale un cliente nel tempo
- I tuoi clienti divisi in gruppi (nuovi, attivi, a rischio, persi), con la regola di ognuno
- Un'azione per gruppo, con i messaggi pronti e il momento giusto per mandarli, solo sui canali per cui c'è il consenso
- Il foglio dei gruppi da riusare ogni mese
- Il calendario di 90 giorni con chi fa cosa
Come lo faccio
Un piano per far tornare i clienti parte dalla misura: quanti tornano, ogni quanto, quanti se ne perdono. Poi un'azione diversa per ogni gruppo, solo sui canali per cui c'è il consenso.
- IntervistaIn 45 minuti capisco ogni quanto torna un cliente normale nel tuo settore, perché smette e cosa fai oggi per farlo tornare.Perché conta: Un parrucchiere e un dentista hanno frequenze diversissime: le regole copiate da un altro settore sbagliano tutti i gruppi.
- I numeri di partenzaSu un export anonimo dei tuoi acquisti calcolo tasso di riacquisto, frequenza, clienti persi nel periodo e valore del cliente nel tempo. Ricalcolo a mano 2-3 numeri.Perché conta: Senza punto di partenza non si saprà mai se il piano ha cambiato qualcosa.
- I gruppiDivido i clienti in nuovi, attivi, a rischio e persi, con una regola scritta per ciascuno, per esempio «a rischio: oltre 1,5 volte la frequenza normale senza acquisti». La confermi tu.Perché conta: Mandare lo stesso messaggio a tutti spreca margine con chi sarebbe tornato comunque.
- I consensiVerifico chi si può contattare e su quale canale prima di scrivere qualsiasi messaggio.Perché conta: Un messaggio senza consenso espone a sanzioni e rovina proprio la fiducia che il piano vuole costruire.
- Un'azione per gruppoScrivo per ogni gruppo canale, messaggio, momento e offerta se serve: accoglienza per i nuovi, contenuti per gli attivi, riattivazione per chi è a rischio, recupero per i persi.Perché conta: Uno sconto a tutti regala margine; un'azione mirata lo spende dove serve.
- Momenti chiave e calendarioFisso i momenti che contano, come dopo il primo acquisto, la richiesta di recensione, le ricorrenze, e li metto in un calendario di 90 giorni con chi fa cosa.Perché conta: Il cliente contento è anche il tuo passaparola: chiedere al momento giusto fa la differenza.
Le tecniche che uso
- Churn rate
- La quota di clienti che smette di comprare in un periodo. La misuro prima di ogni azione.
- Customer lifetime value (LTV)
- Quanto vale un cliente in tutto il tempo in cui resta. Dice quanto vale la pena investire per farlo tornare.
- Segmentazione RFM
- I clienti divisi per quanto tempo è passato dall'ultimo acquisto, quanto spesso comprano e quanto spendono, tarata sulla frequenza del tuo settore.
- Win-back
- Il messaggio per chi non compra da tempo: ricorda, chiede perché, propone un motivo per tornare.
Cosa comprende il prezzo
Sempre: L'intervista, i numeri di partenza, i quattro gruppi con le regole scritte, la verifica dei consensi, un'azione per gruppo con i messaggi pronti, i momenti chiave, il calendario di 90 giorni.
Fino a: Un documento di 6-10 pagine, un export di acquisti fino a 12 mesi, il foglio dei gruppi da riusare ogni mese.
Se serve di più: Mettere in automatico i messaggi è nelle categorie 11 e 14 (per esempio le email dopo l'acquisto Email post acquisto); la richiesta di recensioni è Gestione recensioni. L'invio delle campagne ha un prezzo a parte.
La modifica compresa: Ogni servizio comprende un giro di modifiche: guardiamo insieme la prima versione, mi scrivi in un elenco quello che non va e lo riadatto. Le modifiche in più, o le cose aggiunte dopo, si pagano a parte, con il costo scritto prima, nella lettera d'incarico.
La call di presentazione: Call di presentazione di 30 minuti: quanti clienti tornano oggi, cosa fare per ogni gruppo e come aggiornare il foglio a fine mese.
I controlli prima della consegna
- I numeri di partenza sono calcolati, oppure raccoglierli è la prima azione.
- Ogni gruppo ha una regola scritta.
- Ogni azione usa solo canali per cui c'è il consenso.
- Nei documenti non c'è nessun dato personale.
- Ogni numero obiettivo ha il suo modo di misura mensile.
- Il calendario di 90 giorni dice chi fa cosa.
Gli errori che evito
- Sconti a tutti: si regala margine a chi sarebbe tornato comunque.
- Scrivere senza consenso: rischio di sanzioni e di fiducia persa.
- Nessuna misura: non si sa se il piano funziona.
- Gruppi uguali per ogni settore: la frequenza normale cambia molto da un'attività all'altra.
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