Campagne riattivazione
Definizione degli inattiviSequenza di 2-3 emailPulsanti di risposta
Campagne riattivazione
Poche email per chi non apre o non compra da tempo: recuperi chi è ancora interessato.
150 € per invio 190 €
Prezzi di lancio, per gli ordini fino al 15 aprile 2027
2 al prezzo di 1
PrenotaPrezzi finali. Non paghi niente adesso: dal carrello prenoti, ed è gratuito.
Si paga con bonifico, in tre rate: all'ordine, alla prima versione e alla consegna.
È compreso anche nel pacchetto Retention e growth marketing · Completo.
Cosa ricevi
- Il gruppo di chi non clicca e non compra da tempo, definito sui fatti e non sulle aperture
- 2-3 email con un motivo vero per tornare, l'ultima con la domanda diretta e i pulsanti «Sì, resto» e «No, grazie»
- Chi risponde sì torna fra i contatti attivi; chi dice no viene disiscritto subito
- Chi non risponde esce dalla lista attiva, solo con il tuo ok
- Il resoconto in un file che apri anche dal telefono, un mese dopo la chiusura: quanti tornati, quanti usciti, e l'effetto sulla consegna delle email
Come lo faccio
Una riattivazione funziona se recupera chi è ancora interessato e toglie chi non lo è più. Alla fine la lista è più piccola e più sana, e le altre email arrivano meglio.
- Definizione degli inattiviDefinisco il gruppo su clic e acquisti, per esempio nessun clic e nessun acquisto da 6-12 mesi, non sulle aperture.Perché conta: Definire gli inattivi sulle aperture toglie dalla lista persone che leggono davvero.
- Sequenza di 2-3 emailScrivo 2-3 email in 2-3 settimane: un oggetto personale, un motivo vero per tornare, poi la domanda diretta se vuoi continuare a riceverci.Perché conta: Un solo tentativo recupera poco; più di tre insistono su chi ha già deciso, e il dominio ne soffre.
- Pulsanti di rispostaL'ultima email ha due pulsanti: «Sì, resto» aggiunge un'etichetta di riattivazione, «No, grazie» disiscrive subito. Li provo tutti e due.Perché conta: Senza una risposta facile, il silenzio resta silenzio e non si sa cosa fare.
- Prova e invioPer ogni email: impaginazione, link misurati, invio di prova, approvazione, programmazione.Perché conta: Un errore in una campagna a contatti già freddi pesa più del solito.
- ChiusuraChi non ha cliccato nulla dopo l'ultima email esce dalla lista attiva, solo con il tuo ok, con il conteggio prima e dopo.Perché conta: Senza chiusura la campagna non pulisce niente, e si continua a pagare e a scrivere a chi non legge.
- Effetto sul recapitoIl mese dopo confronto consegna, clic e segnalazioni con il mese prima.Perché conta: È la prova che la pulizia ha migliorato l'arrivo delle email agli altri.
Le tecniche che uso
- Re-engagement campaign
- La serie che chiede agli inattivi se vogliono restare, con un motivo per farlo.
- Sunset policy
- La regola che toglie dalla lista attiva chi non risponde nemmeno all'ultima email, dopo un periodo di grazia.
- Inattivi su clic e acquisti
- Il criterio che non si fa ingannare dalle aperture gonfiate dalla protezione della privacy di Apple Mail.
- Sender reputation
- La reputazione del dominio presso Gmail e gli altri provider: scrivere a chi non legge la abbassa, toglierli la protegge.
- Incentivo misurato
- Un motivo vero per tornare, non uno sconto troppo alto che insegna a sparire per ottenerlo.
Cosa comprende il prezzo
Sempre: Una campagna di riattivazione: la definizione degli inattivi, 2-3 email, i pulsanti «sì» e «no» provati, le prove e la programmazione, la chiusura con il tuo ok e il confronto del mese dopo.
Fino a: Un segmento di inattivi, fino a 3 email in 2-3 settimane, un giro di modifiche sui testi.
Se serve di più: La pulizia periodica e completa della lista è Igiene database, la diagnosi di un dominio che finisce in spam è Miglioramento deliverability. Una riattivazione automatica e permanente è un flusso di Automazioni email.
Non compreso: Il costo della piattaforma email, se ne serve una a pagamento.
La modifica compresa: Ogni servizio comprende un giro di modifiche: guardiamo insieme la prima versione, mi scrivi in un elenco quello che non va e lo riadatto. Le modifiche in più, o le cose aggiunte dopo, si pagano a parte, con il costo scritto prima, nella lettera d'incarico.
Tempi: La sequenza dura 2-3 settimane; l'effetto si misura nel mese dopo.
La call di presentazione: Una call di presentazione per ordine, che presenta tutta la sequenza insieme: quanti contatti sono tornati, quanti sono usciti, e perché una lista più piccola rende di più.
I controlli prima della consegna
- Gli inattivi sono definiti su clic e acquisti.
- Le email sono 2 o 3, e l'ultima fa la domanda diretta.
- I pulsanti «sì» e «no» funzionano.
- Chi non risponde esce dalla lista attiva solo con il tuo ok.
- I numeri prima e dopo sono confrontati.
Gli errori che evito
- Definire gli inattivi sulle aperture: si tolgono persone che leggono.
- Continuare a scrivere a chi non risponde mai: aumentano le segnalazioni e la reputazione del dominio cala.
- Un incentivo troppo alto: si insegna a sparire per avere lo sconto.
- Nessuna chiusura: la campagna non pulisce niente.
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